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Orsetto Peo la Mascotte dell’Ambulaclaun andata in pensione…

Buongiorno al Pagliaccio del Cuore… Zoo – Padova

Buongiorno al Pagliaccio del Cuore… Zia Mò – Vicenza

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Buongiorno al Pagliaccio del Cuore… Zuta Minuta di Arzignano

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Buongiorno al Pagliaccio del Cuore… Zio Miki – Torino

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Buongiorno al Pagliaccio del cuore… Zio Axel – Cittadella PD

Giorno di Festa alla Scuola Taverna di Friola…

 

3 febbraio 2011
In un piccolo asilo in quel di Friola
ci chiesero un giorno di metter parola
andando a visitare con il naso rosso
un gruppo di bambini che ci hanno commosso.
con dolcezza e simpatia ci hanno accolto in gruppo
aspettavano il claun oramai da troppo
una bella poesia recitarono in coro
con voce strillante…un capolavoro!
Le maestre attonite per tanta attenzione
svolsero bene la loro missione
insieme ai bambini risate di gioia
in quel giorno qualunque scacciaron la noia.
Spiedino, quel pazzo, si mise a giocare
e tante magie iniziò a fare,
non vi dico i sorrisi da quei volti piccini
si stringevano forte vicini vicini,
poi Gigi il capoccia li fece giocare
ed i bimbi su e giù iniziarono andare,
c’era anche Scintilla,quella più seria
ma rideva più di tutti quella furiosa.
Fuori  l’ambulanza da far visitare
ed uno ad uno li facemmo entrare,
sguardi stupiti dai molti colori
occhi curiosi e tanti stupori.
Ognuno di loro  ha ascoltato il cuoricino
che batte forte in ogni bambino.
Oh quante cose potremmo imparare
da quei sorrisi colore del mare
nessuna tristezza ne’ preoccupazione
solo allegria e molta attenzione.
Un grazie speciale vorremo lasciare
a chi con il cuore ci ha lasciati entrare,
il dono più grande son proprio loro
i piccoli cuccioli che sono un decoro,
la semplicità  e i loro occhi lucenti
rimangono in noi come stelle splendenti.
Un naso rosso potranno indossare
ogni qualvolta ci sia bisogno d’amore
perché basta poco per stare bene
stringersi la mano tutti insieme.
§S§.


Buongiorno al Pagliaccio del Cuore… ZioClaunTuttoAttaccatoecc.ecc. – Pianezza TO

zioclaunecc.ecc. è a destra

zioclaunecc.ecc. è a destra

Buongiorno al Paglliaccio del Cuore… Zemira – Ferrara

Buongiorno al Pagliaccio del Cuore… Zia Vespa – Ospedaletto Euganeo PD

Buongiorno al Pagliaccio del Cuore… Ziamary – Cremona

Diario di Bordo della Missione al San Mary Hospital di Khulna…

4 MARZO 2008

E’ partita la missione al San Mary Hospital di Khulna.
Questa mattina si sono imbarcati sul volo della GIOIA
diretti alla FELICITA’ che questa nostra prima missione donerà.
Eccoli i tre dell’ave magia:

COMIZIO                          SGRONDO    

Ogni giorno, se sarà possibile ci terranno informati, e ogni giorno
noi saremo li con loro.
Consegneranno le 170 caprette, 11 caproni e la mucca,
alla mattina faranno i lavori in ospedale, mentre al pomeriggio,
animeranno e faranno scuola ai bambini, clownerie, giocolerie, sport,
piccoli lavori manuali,
mentre alla sera animeranno e insegneranno
ai padri e alle suore della missione.

A nome dell’Associazione
Un Naso Rosso Per…
e dei
Pagliacci del Cuore
GRAZIE

un grazie di cuore a chi ha permesso la realizzazione di questa missione:
Arredo Corallo Curno BG – Audio Video Center BG
CM Baby Store di Zogno BG –  Cral Fin Cantieri SP
Orsetto Peo – Ristorante Abacanto Ranzanico BG –
Zanetti HI FI BG – Zanetti Telefonia BG –
Associazioni: Marameo Claun – Le Note del Sorriso – La Mole del Sorriso

 

 

Buongiorno al nuovo Pagliaccio del Cuore… Zia Lula – Cittadella

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La Pallina Magica… Donata con il Cuore…

“Mamma, mamma
mi regali una pallina che dentro c’è un bel regalo?”
Così inizia la storia di un piccolo Cesiro entrando in un bar di Fellette a Vicenza
“Ma cosa te ne fai con tutti i giochi che hai?”
“Il gioco che è dentro non mi serve ma la pallina si, la voglio riempire con i miei soldini e poi regalare per aiutare i bambini che salgono nell’ambulaclaun con i pagliacci”…
e fu così che ci arrivò questo fantastico dono

 

Buongiorno al Pagliaccio del Cuore… Zia – Ospedaletto Euganeo PD

La Clownterapia dei Volontari… (Claun = volontari)


Non so se i primi clown professionisti, proprio italiani, sapessero già di essere più potenti di tante medicine, quando sin dai primi del 900 iniziarono a visitare i pazienti degli ospedali.. No, non lo so se pensassero ai problemi di stitichezza o a quelli della tosse.. molto più probabilmente avevano invece in mente i bimbi che soffrivano e pensavano a come, con dolcezza e simpatia, si potesse donare loro attimi di gioia e serenità. Iniziarono allora a frequentare le pediatrie delle prime strutture sanitarie, magari prima o dopo i loro spettacoli circensi itineranti, recandosi dai piccoli pazienti “con le scarpe grosse ma in punta di piedi” (come ricorda Margherito)

Oggi la clownterapia non è più una novità: efficace per migliorare lo stato psicologico dei pazienti, li aiuta ad affrontare con spirito positivo le terapie mediche e la degenza, contribuendo anche a distendere notevolmente il rapporto con il personale medico.

Così, in breve tempo, dagli Stati Uniti alla Francia e passando persino dalla Svizzera, le associazioni e i movimenti di clownterapia si sono moltiplicati e diffusi su tutto il territorio.. Organizzati in gruppi, preparati da corsi di formazione a diversi livelli e stimolati da continui stage di aggiornamento, i clown di corsia oggi li potete trovare in molti ospedali italiani, con la loro allegria e la loro buffa e divertente comicità.

Molti pensano che fare beneficenza e poter donare sia un privilegio di pochi. Ci sono invece mille modi per rendersi utili.. c’è chi elargisce effettivamente denaro, sovvenzionando tanti progetti stupendi.. ma c’è anche chi dona la sua professione e il suo mestiere, come ad esempio i medici che si recano nelle missioni umanitarie.. c’è poi chi dona la sua innata capacità di far ridere, mettendola a disposizione degli altri, come il claun.

Tra le tante associazioni che praticano la clownterapia, ce ne sono infatti alcune composte esclusivamente da volontari non professionisti che decidono di essere pagliacci semplicemente per la gioia di scoprire che ognuno di noi “può donare qualcosa, sia pure un sorriso” e non per fare della clownterapia una vera e propria professione (iniziativa per altro lodevolissima e degna di tutto rispetto, nell’ambito della quale molti professionisti comunque fanno nel loro tempo libero anche i volontari).

Il claun si caratterizza e si distingue perciò per unire alla clownterapia lo spirito della volontarietà (non ha sponsor, si autofinanzia e trascorre il suo tempo libero tra gli ammalati senza chiedere all’ospedale alcun contributo), divenendo così il testimone quotidiano dei positivi influssi della terapia del sorriso: e donare un sorriso diventa lo scopo di questi ragazzi che puntualmente ogni settimana indossano la loro divisa, un camice rigorosamente variopinto e l’immancabile naso rosso, per trasformarsi in veri e propri “volontari della gioia” in corsia.

I claun in ogni loro “servizio” utilizzano armi e strumenti insoliti ma molto apprezzati non solo dai bambini ma anche dai più grandi: centinaia di sculture realizzate con i loro coloratissimi palloncini (cagnolini, fiori, coccinelle e lumachine donati ai pazienti e ai loro parenti), gag e favole per i più piccini, giochi di micromagia e illusionismo… e poi scenette comiche, spettacolini improvvisati e tutto quanto possa allietare la degenza in ospedale.

Si riuniscono prevalentemente in associazioni ONLUS senza fini di lucro che operano con finalità esclusivamente sociali e umanitarie, attraverso l’istituzione e l’organizzazione della figura del “Volontario-Clown” (prima volontari, appunto, e poi clown) che svolge servizi presso i vari reparti di ospedali, case di cura, ambulatori medici, case di riposo per anziani, comunità di disabili, comunità di bambini, pellegrinaggi; ecc.

E infatti questi claun oramai da tanti anni visitano le pediatrie e i reparti ospedalieri di varie città, nelle quali sono poi organizzati in veri e propri gruppi o associazioni i cui nomi evocano il loro spirito claunesco che li guida.

I claun hanno l’obiettivo di diffondere il pensiero positivo, la speranza, la gioia e l’amore per il prossimo: ogni fine settimana, perciò, un camice variopinto e un naso rosso testimonia l’impegno di chi visita i degenti delle strutture sanitarie, a partire ovviamente dalle pediatrie, luogo d’azione privilegiato di questi volontari.

Buongiorno al Pagliaccio del Cuore… Zibaldone – Varese

Buongiorno al Pagliaccio del Cuore… Willy – San Michele AL

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Buongiorno al nuovo Pagliaccio del cuore… Wendy – Ferrara

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Buongiorno al Pagliaccio del Cuore… Violetta – Brescia