9 aprile 2008

O Dio, mandaci dei matti!!!

O Dio, mandaci dei matti,

di quelli che siano capaci di esporsi,

di quelli che siano capaci

di scordarsi di loro stessi,

di quelli che sappiano amare

con opere  e non con parole,

di quelli che siano totalmente a disposizione del prossimo.

A noi mancano matti, o Signore,

mancano temerari, appassionati,

persone capaci di saltare nel vuoto insicuro,

sconosciuto e ogni giorno più profondo della povertà;

di quelli che sono capaci di guidare la gente

senza il desiderio di utilizzarla come sgabello per salire loro;

di quelli che non utilizzano il prossimo per i loro fini.

Ci mancano questi matti, o mio Dio !

Matti nel presente,

innamorati di una vita semplice,

liberatori del povero,

amanti della pace,

liberi da compromessi,

decisi a non tradire mai,

disprezzando le proprie comodità

o la propria vita,

totalmente decisi per l’abnegazione,

capaci di accettare tutti i tipi di incarichi,

di andare in qualsiasi luogo per ubbidienza,

e nel medesimo tempo liberi, obbedienti,

spontanei e tenaci, allegri, dolci e forti.