Pagliaccio, tenero pagliaccio,
dietro alla cui maschera si nasconde
…insieme al suo sorriso.
Tenero pagliaccio che hai perso la via
e ti guardi intorno da sempre
alla ricerca di chi ti tende la mano
sfuggendo agli sguardi di chi cerca di farti male
giocando con la tua ingenuità.
Tenero pagliaccio non lasciare che
invidia, ipocrisia, egoismo
si prendano gioco di te…
e non lasciare che la gente intorno
si burli del tuo buon nome…
Tenero e triste pagliaccio
smetti però di nasconderti dietro a quel sorriso
perché in te c’è l’energia dirompente di una cascata,
c’è la gioia di un bimbo in festa
c’è la forza del mare in tempesta
e, se vuoi, l’umiltà vera
di un semplice uomo.
Allora…non lasciare che gli applausi ti avvolgano
e ti insabbino la mente,
ma non permettere neppure che chi si finge amico
lanci la sua spada verso il tuo cuore.

Un amico