Crea sito

You are reading all of the stuff that's been tagged with 'TERREMOTO ABRUZZO'

Diario di Bordo…

13/17 gennaio 2010 (3)

ABRUZZO
CLAUN:
BI.CI.-BOCCIOLO-BOMBO-BRILLO-CIOBI-COCCOLA-COKI-COMIZIO-COSTATINA
ESCAMILLO-FLANELLA-FLORITA-GELATINA-GG-GIGI DA ROMA-KALMO-JOCCA
LUPO-MANI-METRELLA-SACCOTTINO-SCRICCIOLO-TATTA-TIPPI-ZEMIRA-ZIA VESPA-

I Pagliacci del Cuore ritornano in Abruzzo…

3 maggio 2010

GORIANO VALLI – TIONE -FONTECCHIO – ONNA – CARAPELLE
SAN PIO – SULMONA -ACCIANO – SIZZANO – ROCCA PRETURO
e dulcis in findus
ALLE CASE DI RIPOSO DI FONTECCHIO PER I SALUTI A…
NONNA CESIRA E NON SOLO

BOCCIOLO

E BOMBO…
CHE COPIA
AMICI DI GORIANO VALLI FATECI UN FAVORE…
NON RIMANDATECELI PIU’ INDIETRO
i pagliacci del cuore stanno raccogliendo firme per darveli in dono

I Pagliacci del Cuore e l’Ambulaclaun per le zone Terremotate d’Abruzzo…

 

Ecco le prime foto dei pagliacci del cuore nelle zone terremotate

http://www.unnasorossoper.org/fototerremoto/foto.htm

http://picasaweb.google.it/campobasetoscana/CampoBaseRegioneToscana#

http://picasaweb.google.it/tziolupo/AmbulaclaunInAbruzzo?feat=directlink#

http://picasaweb.google.it/martines.luigi/Abruzzo2009#

e se hai facebook

http://www.facebook.com/video/video.php?v=89849644318&ref=nf

al 10 settembre 96 pagliacci del cuore di:

gorgonzola-goriano valli-roseto degli abruzzi-l’aquila-

genova-cagliari-tombolo-ferrara

milano-brescia-vicenza-verona-varese

pavia-colognomonzese-cesanomaderno-bellagio-torino-

ospedalettoeuganeo-bassano-padova-vicenza-bergamo

claun

mariquita

zia a-rotella-uilly-zoo-salsicio

piff-cilidro-stregatta-nanetta-silviafaiprestochesonole8

oops-help-coffee-minollo-zucchino

sfilatino-limocella-molla-rosina-caspiterina

jerry-coki-jocca-ciuffo-zemira

capuccinorosso-coki-peperina-farby-tanguro-temperina

milla-molla-4ossi-polpettina-batuffolo

smemorina-coky-ciuffo-florita-crostatina

nonloso-cin-c’è-saccottino-steto

briciola-klicco-talpa-peluccio-atacchino

tontom-trifoglio-nebbia-papòllotto-bresaola

giogi-peperina-zibaldone-pastina-bollicina

guendalina-codax-ape-gaio-ciacola

passciccio-sciarpina-birimbao-gnamgnam-ciaocola

miao-moita-paprica-popicia-alegrì

mariquita-bronzina-damp-floppy

merci-tziolupo-merci-carotina-volante

flanella-caramello-scricciolo-inox-doppiomalto

trottola-b/orazio-cioppino-bubi-gg

TENDOPOLI VISITATE E DA RIVISITARE – 28

ACCIANO – AQUASANTA – CALASCIO – CAPORCIANO

CARAPELLE CARVISIO – CASTELNUOVO – FAGNANO ALTO

FONTECCHIO – FOSSA – GORIANO VALLI – PAGANICA

PEDICCIANO – PITTINO – PRADA D’ANSIDONIA – ROCCAPRETURA

SAN BENEDETTO PERILIS – SAN DEMETRIO NE’ VESTINI

 SAN DEMETRIO NE’ VESTINI MINORE – SAN NICANDRO –

– SAN PIO DELLE CAMERE – SANTA MARIA DEL PONTE

 SANTA RUFFINA -SUCCIANO – TEMPERA – TIONE DEGLI ABRUZZI

TUSSIO – VALLECUPA – VILLA SANT’ANGELO

CASA DI RIPOSO SERENA – CASA DI RIPOSO OSPEDALETTO

 

A ROSETO DEGLI ABRUZZI CI SONO 6000 SFOLLATI
ALLOGGIATI IN HOTEL- CASE – CAMPEGGI

NELLE SCUOLE PIU’ DI 200 RAGAZZI

ANCHE  QUI LA  PRESENZA DEI PAGLIACCI DEL CUORE E’ COSTANTE

 

Aquila e d’intorni un anno dopo…

30 giugno 2010

Loro non scrivono, VOI FATE GIRARE!

 Oggi alle 11.40

LETTERA DA L’AQUILA.
Ieri mi ha telefonato l’impiegata di una società di recupero crediti, per conto di Sky. Mi dice che risulto morosa dal mese di settembre del 2009. Mi chiede come mai. Le dico che dal 4 aprile dello scorso anno ho lasciato la mia casa e non vi ho più fatto ritorno. Causa terremoto. Il decoder Sky giace schiacciato sotto il peso di una parete crollata. Ammutolisce. Quindi si scusa e mi dice che farà presente quanto le ho detto a chi di dovere. Poi, premurosa, mi chiede se ora, dopo un anno, è tutto a posto. Mi dice di amare la mia città, ha avuto la fortuna di visitarla un paio di anni fa. Ne è rimasta affascinata. Ricorda in particolare una scalinata in selci che scendeva dal Duomo verso la basilica di Collemaggio. E mi sale il groppo alla gola. Le dico che abitavo proprio lì. Lei ammutolisce di nuovo. Poi mi invita a raccontarle cosa è la mia città oggi. E io lo faccio. Le racconto del centro militarizzato. Le racconto che non posso andare a casa mia quando voglio. Le racconto che, però, i ladri ci vanno indisturbati. Le racconto dei palazzi lasciati lì a morire. Le racconto dei soldi che non ci sono, per ricostruire. E che non ci sono neanche per aiutare noi a sopravvivere. Le racconto che, dal primo luglio, torneremo a pagare le tasse ed i contributi, anche se non lavoriamo. Le racconto che pagheremo l’Ici ed i mutui sulle case distrutte. E ripartiranno regolarmente i pagamenti dei prestiti. Anche per chi non ha più nulla. Che, a luglio, un terremotato con uno stipendio lordo di 2mila euro vedrà in busta paga 734 euro di retribuzione netta. Che non solo torneremo a pagare le tasse, ma restituiremo subito tutte quelle non pagate dal 6 aprile. Che lo Stato non versa ai cittadini senza casa, che si gestiscono da soli, ben 27mila, neanche quel contributo di 200 euro mensili. Che i prezzi degli affitti sono triplicati. Che io pago, in un paesino di cinquecento anime, quanto Bertolaso pagava per un appartamento in via Giulia, a Roma. La sento respirare pesantemente. Le parlo dei nuovi quartieri costruiti a prezzi di residenze di lusso. Le racconto la vita delle persone che abitano lì. Come in alveari senz’anima. Senza neanche un giornalaio o un bar. Le racconto degli anziani che sono stati sradicati dalla loro terra. Lontani chilometri e chilometri. Le racconto dei professionisti che sono andati via. Delle iscrizioni alle scuole superiori in netto calo. Le racconto di una città che muore. E lei mi risponde, con la voce che le trema. “Non è possibile che non si sappia niente di tutto questo. Non potete restare così. Chiamate i giornalisti televisivi, la stampa. Dovete dirlo. Devono scriverlo”. Loro non scrivono voi fate girare.

PUBBLICATO da “Il Fatto Quotidiano”, 30 giu. 2010, tratto dal post di Anna sul blog Miss Kappa

 

Scuola Claun in Abruzzo…

Eccoci di ritorno da Sulmona e dalle zone colpite dal sisma del 6 aprile 2009,
stanchi ma felici, con una trentina di nuovi claun formati e preparati gioiosamente,
pronti a continuare a portare gioia come fino a oggi noi claun abbiamo fatto.
grazie ai pagliacci del cuore di:
PIEMONTE
LOMBARDIA
VENETO
EMILIA
LAZIO
ABRUZZO
29 CLAUN FANTASTICI E ALTRI 1000 che ci hanno sostenuto
GRAZIE

grazie all’aiuto di amici che ci hanno permesso di fare questo:
AISM DI MONSELICE-AGRIFLOR BOSCO-AMICI DI SAN GREGORIO
ASSOCIAZIONE L’ABBRACCIO-CLAUN GERBERO E FAMIGLIE PEZZOTTA
CLAUN: BOCCIOLO, BOMBO, CAROTINA, COMIZIO, SGRONDO, RAMARRO, ZIA MATY, ZOO
CROCE VERDE DI VICENZA-DOTT. GALIZZI ANGELO
FAMIGLIA RAIMONDI-PAGLIACCI DEL CUORE IN USCITA A SULZANO
PESCIA ALESSANDRO-PRISLOP-RICORDANDO ZAIRA-ROBERTO COMI E AMICI
SAMMER CLAUN CON I COLORI DEL SORRISO-VIP CITTADELLA-5X1000

Untitled

06 luglio 2009

NONNA CESIRA

ECCOLA QUI IN COMPAGNIA DEI RAGAZZI DI GORIANO VALLI


Carissimo Signor Bertolaso
qualche giorno fa in televisione ha dichiarato
che nonostante il G8 il lavoro della protezione civile
sarà presente in tutte le tendopoli,
anche per accudire la nonnina più lontana…
Belle parole ma…
Nonna Cesira è a San Nicandro
solo poco fa nel capannone con lei c’erano più di 100
persone ma…
qualche giorno fa la sorpresa,
siamo andati con i bambini di Goriano Valli in quel capannone,
e sorpresa delle soprese,
VUOTO
tranne un letto e una nonnina,
guarda caso NONNA CESIRA,
sola…
nessuno attorno, nessuna presenza,
cucina smantellata,
non sapeva nemmeno se qualcuno gli portava da mangiare…
Carissimo Signor Bertolaso
non dimentichi la nostra Cesira
Grazie

Diario di Bordo…

100 Viaggi


28-29-30 giugno(30)
  ZONE TERREMOTATE DELL’ABRUZZO

Tione degli Abruzzi-Goriano Valli-San Pio-
San Nicandro-Carapelle Calvisio
EQUIPAGGIO – CLAUN
GG

Trasporto realizzato con la donazione di:

                 Cooperativa Frates- DonatoriSangue Bassano

Claun PrincipePaolino-Marameo Claun

In memoriadi Margherita Calligaris-Amici di Nervi-CC il Globo

Claun Nebbia e Papollotto-AsiloMagica Bula di Calcinato 

Lettera di Laura… Terremoto d’Abruzzo

 16 giugno 2009

Ciao a tutti. Oggi è il 20 aprile 2009.
Per molti  Abruzzesi lo sguardo è congelato all’alba del 6 aprile 2009.
Io, fisso il mio sull’ennesimo sorriso paterno e rassicurante
del nostro Presidente del Consiglio,
che campeggia sul paginone centrale de Il Centro, quotidiano locale
e che ancora una volta (pure quando un minimo di decenza richiederebbe
moderazione), fa sfoggio di capacità  ed efficienza facendo grandi promesse
nella speranza che si dimentichi il prima possibile (si sa gli italiani hanno
memoria moooolto corta), che fino al 5 aprile nel meraviglioso piano casa che
si intendeva varare a imperitura soluzione della crisi economica, di norme
antisismiche nemmeno l’ombra.

Vi scrivo da Colle di Roio (AQ) uno dei paesini
colpiti dal sisma del 6 aprile 2009.

Il mio paese.

Trovo molto difficile
fare ordine nel turbinio di pensieri che mi gonfiano la testa, ma ci proveò.
E scrivo questa nota percé credo che solo uno strumento quale la rete permetta di conoscere altre verità, senza mediazioni se non dell’autore.

Il nostro
campo è abitato da circa trecento persone, distribuite in una quarantina di
tende. Tornati da una vacanza mai iniziata, assieme a Pierluigi, abbiamo
cercato di dare un contributo alle attività  di gestione della tendopoli che,
nel frattempo, (era passata già  una settimana dall’inaspettato evento), era
andata sviluppandosi.

Come sapete non sono un tecnico, nè ho una qualche
esperienza di gestione logistica e di personale in situazioni di emergenza e
quanto vi racconto può essere viziato da uno stato di fragilità  emotiva
(immagino mi si potrà  perdonare). Il fatto è, che a fronte di uno sforzo
impagabile profuso da molte delle persone presenti nel nostro campo, (volontari
della protezione civile, della croce verde/rossa, vigili del fuoco, forze di
polizia etc…), inarrestabili fino allo sfinimento, ci siamo trovati, o
sarebbe meglio dire ci siamo purtroppo imbattuti, nella struttura ufficiale
della Protezione Civile stessa e nel suo sistema organizzativo.

La splendida
macchina degli aiuti, per quanto ho visto io, poggia le sue solide e certamente
antisismiche basi, sulle spalle e sulle palle dei volontari; il resto da’
l’impressione di drammatica improvvisazione. E non percé non si sappia
lavorare o non si abbiano strumenti e mezzi, ma semplicemente ed a mio parere, percé si è follemente sottovalutato il problema fin dall’inizio.

Se vero che
il terremoto non é prevedibile é altrettanto vero che tutte le scosse
precedenti (circa trecento più o meno violente prima dell’inaspettato evento)
dovevano rappresentare un serio monito.
Percé non è servito il fatto che due
settimane prima del sisma alcuni palazzi presenti in via XX settembre a
L’Aquila, poi miseramente sventrati, erano già  stati transennati perché le
scosse che si erano susseguite fino a quel momento (la più alta di 4° grado,
quindi poca cosa…) avevano fatto cadere parte degli intonaci e dei
cornicioni…

Una persona minimamente intelligente, a capo di una struttura
così grande quale la protezione civile, avrebbe dovuto schierare i propri
uomini alle porte della città , come un esercito, pronto a qualsiasi evenienza.
Ed invece mi trovo a dover raccontare che le prime venti tende del nostro campo se le sono dovute montare i cittadini del paese
(ancora stravolti del sisma),
con l’aiuto di una manciata di instancabili volontari, che manca un
coordinamento tra i singoli gruppi presenti, che la segreteria del campo (che
cerchiamo di far funzionare), è rimasta attiva fino a ieri con un Pc portatile
di proprietà  di mia proprietà , acquistato “sia mai dovesse servire”, e con
quello di un volontario; che siamo stati dotati di stampante e telefono ma per
la linea Adsl (in Italia ancora uno strano coso…) stiamo ancora aspettando e
quello che siamo riusciti a mettere in piedi è merito dell’intelligenza di
qualche giovane del posto e dei suoi strumenti tecnici; che abbiamo dovuto
chiamare chi disinfettasse e portasse via mucchi di vestiti percé arrivati
sporchi e non utilizzabili; che  fino dieci giorni dal sisma avevamo un
rubinetto per trecento persone, nessuna doccia, circa 20 bagni chimici e nessun
tipo di riscaldamento per le tende.

Vi ricordo che in Abruzzo ed a L’Aquila
in particolare la primavera fatica ad arrivare e che anche in queste notti la
temperatura continua ad essere prossima allo zero. Non ci si può quindi
stupire che molte persone, la maggior parte delle quali anziane (e non tutte
con la dentiera…), cocciutamente ed in barba alle direttive che vietano di
rientrare nelle case, continuano a fare la spola dalla tenda al bagno di casa.

Potreste obbiettare che tutto sommato e visti i risultati raggiunti nel
seguire più di quarantamila sfollati questi problemi sono inevitabili e bisogna
solo avere pazienza. Condivido il ragionamento.

Quello che mi lascia stupito,
che la gente non sa e che gli organi di informazione si guardano bene dal dire
è che tutta la macchina si basa all’atto pratico, sulla volontà  ed il cuore di
persone che lasciano le loro case e le loro famiglie e che non pagate, cercano
di ridare un minimo di dignità  e conforto a chi, a partire dalla propria
intimità , ha perso tutto o quasi. La protezione civile che molti immaginano
(alla Bertolaso per intenderci) non esiste nei campi, almeno non nel nostro. I
volontari si alternano, perché obbligati ad andarsene dopo circa 7 giorni.

Cosa comporta tutto questo?

Che ogni settimana si vedono facce nuove con la
necessità  di ricominciare a conoscersi ed imparare a coordinarsi, che il capo
campo cambia anche lui con gli altri e quindi può avere esperienza o meno, che
spesso, ed è il nostro caso, la gestione di alcune attività  è¨ affidata ai
terremotati perché non viene inviato personale apposito, con inevitabili
problemi, invidie acrimonie e litigate tra…poveri.

Volete un esempio
cristallino della disorganizzazione?

La nostra psicologa, giunta al campo per
propria cocciuta volontà , è rimasta anche lei solo una settimana. Vi immaginate quale può essere l’aiuto ed il sostegno che una persona addetta può dare e  quale fiducia può riscuotere per permettere alle persone di aprirsi, se cambia con cadenza domenicale???
A questo si aggiungano l’inesperienza di molte
persone (spesso e per fortuna sconfitta dalla volontà  di far bene) e le tristi
e umilianti dimostrazioni di miseria umana che ci caratterizzano e che
risultano ancora più indecenti ed inaccettabili in casi di emergenza.

Qualcosa di buono però ragazzi l’ho imparato.

Ho imparato che per la
richiesta di materiale devo inviare un modulo apposito e che a firmare lo
stesso non deve essere il capo campo, la cui responsabilità , fortuna sua, è
solo quella di gestire trecento vite, trecento anime, più tutti coloro che ci
aiutano dalla sera alla mattina, ma serve il visto del Sindaco, oppure del
presidente di circoscrizione oppure di un loro delegato (pubblico ufficiale).
Noi dopo aver speso due giorni per individuare chi dovesse firmare questi
benedetti moduli, sappiamo che dobbiamo prendere la macchina e quando serve (ovviamente più volte al giorno), raggiungerlo al comune.

Un’ultima noticina.

Due giorni fa la Protezione civile si è riunita con gli esperti, ed ha
ritenuto che non vi siano motivi di preoccupazione relativamente alle dighe
abruzzesi (la terra trema ogni giorno). Ora ricordandomi che analoga sicurezza
era stata espressa all’alba di una scossa di quarto grado e pochi giorni prima
che il nostro inaspettato evento facesse trecento morti e azzerasse l’economia
e la vita di migliaia di persone…ho provveduto, poco elegantemente, ad
eseguire il noto gesto scaramantico…

Però dei regali li ho ricevuti.

Sono
le lacrime di molte delle persone che hanno lavorato alla tendopoli, trattenute
a stento nel momento dei saluti; sono le parole e gli sguardi dei vecchi del
paese, che mescolano dignità  e paura, coraggio e rassegnazione, senza mai un lamento.

Un’altra cosa.

Vi prego chiunque di voi possa, prenda il treno
l’aereo o la macchina e si faccia un giro per L’Aquila e d’intorni. Le
tendopoli non sono tutte come quelle a Collemaggio. Scoprirete il livello di
falsità  che viene profuso a piene mani dagli organi di comunicazione oramai
supini e del livello di indecenza del ns presidente del consiglio che prima con
lacrime alla cipolla e poi con sorrisi di plastica distribuisce garanzie e
futuro a chi, vivendo in tenda e saggiando sulla pelle la situazione sa, che
sono tutte palle.

I morti sono serviti subito per mostrarsi umano e vicino
alle famiglie, ma ora è meglio dimenticarli in fretta..Via via..nessuna
responsabilità , nessun dolo. I pm sono dei malvagi.. ricostruiamo in fretta..
forza la vita e bella, vedrete, tra un mese sarete tutti a casa… Conoscete i
nomi delle famiglie che doveva ospitare nelle sue ville?

Le virtù umane
travalicano gli eventi, le sue miserie non hanno confini.

Se volete vi prego
fortemente di inviare questa mail a quanti vi sono amici. La stampa nazionale
si è guardata bene dal pubblicarla.

Un saluto a tutti.

Laura

Diario di Bordo…


12/13/14 giugno (29)
  OSPITALITA’ AI BAMBINI DI GORIANO VALLI     DA PARTE DELLA PROTEZIONE CIVILE DI GENOVA

GENOVA

CLAUN  CAPPUCCINO ROSSO – CARAMELLO
CAROTINA – C’E’ – ESCAMILLO – GG – NON LO SO’


Viaggio realizzato con la donazione di:  
CALUN VIP DI CITTADELLA PD

eccoli qua i bimbi di goriano valli in compagnia di
 Silvia e Suor Cioccolatino

Diario di Bordo… Terremoto d’Abruzzo…

23/24/25/26/27/28/29/30 aprile
1/2 maggio (21)
ZONE TERREMOTATE DELL’ABRUZZO

San Demetrio dei Festini-Villa Sant’Angelo-Rocca Pretura-
Tione degli Abruzzi-Santa Maria del Ponte-Goriano Valli
Succiano-Acciano-Fontecchio-San Pio-PradaD’Ansidona
San Nicandro-Acquasanta-Pittino
EQUIPAGGIO – CLAUN
GG-Volante-Carota-Cioppino-Merci-
Mariquita-Bronzina-Damp-Floppy-Miao
Moita-PapriKa-Popigia-Allegrì-Ciacola
GnamGnam-Birimbao-Sciarpina-PassCiccio
Guendalina-Codax-Ape-Gaio-Pastina-Bollicina
giogi-peperina-zibaldone-trifoglio-nebbia
papòlotto-bresaola-tontom-klicco-talpa-peluccio
atacchino

Trasporto realizzato con la donazione di:

                 Vola nel cuore con Klicco e Milla – Eliorobica – S.A.T.E.R. Gomme – Albergo Angelo

Fabio e gli elettricisti – Claun Sgrondo e gli amici – Eva il ano bagonghi e EllaClaun

Risvegliati – Claun Guantone – Satras Trasporti – AutolavaggioCibigroup

Claun Margherito – Associazione Bambini OO.PP. Bergamo – Salumeria Regonesi di Sergano

CLAM – Hotel Belie – Trattoria da Angelo – Ass. Comercianti – Belotti – AZ veicoli Group – Vip

Sardegna Onlus – Arredo Corallo – Q8 Servizio di Curno – Conte Autoservice –

Ristorante da Angelo – Nonna Tota – Fam. Bernardi Roberto e Volpato Vanda – Claun Cioppino


17/18/19/20/21 aprile  (18)
ZONE TERREMOTATE DELL’ABRUZZO

San Demetrio dei Festini-Villa Sant’Angelo-Rocca Pretura-
Tione degli Abruzzi-Santa Maria del Ponte-Goriano Valli
Succiano-Acciano-Fontecchio-San Pio-PradaD’Ansidona
San Nicandro
EQUIPAGGIO – CLAUN
Caramello-DoppioMalto-Flanella
GG-Inox-Sgrondo-Scricciolo-Spiedino-Trottola

Trasporto realizzato con la donazione di:

Elena Barberi-Commercianti di Curno-Sec Servizi-Claun Budino,Plastilina,Scintilla-MarameoClaun-CaprioglioKatia e Caprio-           Claun Fiaba- Ristorante Abacanto-Marconi Giovanni-Amici di Escamillo-Eliorobica-Servizio Agip Gotti

11/12/13 aprile  (17)
ZONE TERREMOTATE DELL’ABRUZZO

San Demetrio dei Festini-Villa Sant’Angelo-Rocca Pretura-
Tione degli Abruzzi-Santa Maria del Ponte-Goriano Valli
EQUIPAGGIO – CLAUN – GG
VDS – CLAUN BUBI
CLAUN – B/ORAZIO-CIOPPINO

Trasporto realizzato con la donazione di:

Leo Pizzi-Artigiana Funghi-Claun Spiedino-Bombo-Bocciolo-Amico claun Bluette-Amico Bar Cristy-Famiglia Bonaldi per Zaira-Landuzzi Sara-Panzeri Adriana-Arredo Corallo-Lions Clab Cassano d’Adda parco nord-Alessandro e Anna Mordini-Associazione Commercianti di Bolgare-Ing. Giorgio Mondini